Centro residenziale di circa 280 ettari sui contrafforti del Sulcis, amministrato dalla Cooperativa Poggio dei Pini fondata il 27 luglio 1966. Resta uno degli esempi italiani più riusciti di insediamento a vocazione ambientale, con ampi lotti destinati a parco comune e un'alta percentuale di verde fra le abitazioni.
- Fondazione
- 27 luglio 1966
- Superficie
- ~280 ha
- CAP
- 09012
- Gestore
- Coop. Poggio dei Pini
Origine
Il progetto nasce nei primi anni Sessanta dall'idea di tre ventenni cagliaritani: Ettore Lai, Alberto Marracini e Pierluigi Monni. Volevano un luogo vicino alla città ma immerso nella natura. Con altri nove soci fondano la cooperativa nel 1966 e acquistano un fondo agricolo di proprietà degli eredi della famiglia di Donna Maria Saggiante. Il nome lo propose Elia Marracini, ed è rimasto.
Il lago
Il bacino artificiale è stato scavato negli anni Cinquanta per irrigare le terre agricole circostanti, poi convertito a riserva idrica del centro residenziale. Oggi è una piccola riserva naturale con popolazioni di pesci e uccelli acquatici; in alcune aree pesca e caccia sono vietate.
Servizi e vita di quartiere
La borgata dispone di scuole, parrocchia, impianti sportivi, rete idrica autonoma e tutti i servizi principali. La cooperativa gestisce manutenzione e regolamento condominiale dell'intero comparto.
Fonti
Altre frazioni
- Frutti d'Oro Spiaggia ambrata fra Maddalena e Torre degli Ulivi
- La Maddalena Spiaggia Il lido storico di Capoterra sul Golfo degli Angeli
- Residenza del Sole Quartiere residenziale a 500 m dal lido
- Su Spantu "Lo stupore", nome che restò ai giardini coltivati
- Rio San Girolamo Il torrente, la borgata, la memoria dell'alluvione