Borgata e corso d'acqua nel cuore del territorio di Capoterra. Il nome richiama sia il torrente che attraversa la zona, sia l'insediamento residenziale che si è sviluppato lungo le sue sponde. La storia recente è segnata dall'alluvione del 22 ottobre 2008.
- Data alluvione
- 22 ottobre 2008
- Pioggia 1 h
- 148 mm
- Pioggia 8 h
- 372 mm
- Piano sicurezza
- >33 mln €
L'alluvione del 22 ottobre 2008
La mattina del 22 ottobre 2008 una piena improvvisa investì la parte bassa della borgata. Il pluviometro di Capoterra registrò 148 mm di pioggia fra le 7 e le 8, per un totale di 372 mm in otto ore consecutive. Il Rio San Girolamo ricevette una stima di circa cinque milioni di metri cubi di acqua. Cinque persone persero la vita fra Poggio dei Pini e Su Loi; case, auto e altre strutture furono travolte.
Messa in sicurezza
La Regione Sardegna ha approvato un piano di messa in sicurezza dell'area, che prevede l'allargamento dell'alveo, la realizzazione di argini, la modifica degli accessi dalla SS 195 e la delocalizzazione di alcuni edifici. Il secondo e terzo lotto di lavori, appaltati per oltre 33 milioni di euro, completano la tutela di una popolazione di circa 800 residenti fra il quartiere di San Girolamo e Frutti d'Oro.
Oggi
La borgata torna a essere un quartiere residenziale tranquillo. La memoria dell'evento resta nella toponomastica, nelle targhe commemorative e nel lavoro continuo della Misericordia di Capoterra e delle reti civiche locali.
Fonti
Altre frazioni
- Poggio dei Pini La città giardino sui contrafforti
- Frutti d'Oro Spiaggia ambrata fra Maddalena e Torre degli Ulivi
- La Maddalena Spiaggia Il lido storico di Capoterra sul Golfo degli Angeli
- Residenza del Sole Quartiere residenziale a 500 m dal lido
- Su Spantu "Lo stupore", nome che restò ai giardini coltivati