Ricetta
Gallina al mirto
Gallina bollita e poi profumata a crudo con foglie di mirto, preparata il giorno prima: il piatto pasquale sardo per eccellenza, che unisce il profumo della macchia mediterranea alla carne.
Ingredienti
Persone: 4
- Gallina ruspante intera 1.5 kg
- Rametti di mirto con foglie e bacche 6-8 rametti
- Sedano 1 costa
- Carota 1
- Cipolla 1
- Alloro 2 foglie
- Grani di pepe nero 8
- Sale grosso q.b.
Preparazione
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Fiammeggia la gallina per eliminare eventuali residui di piuma, poi sciacquala bene.
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In una pentola capiente versa 4 litri d'acqua fredda. Aggiungi sedano, carota a pezzi, cipolla intera steccata con due foglie di alloro, grani di pepe.
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Immergi la gallina e porta a bollore dolce. Schiuma la superficie con un mestolo forato. Sala moderatamente.
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Cuoci a fuoco basso e coperto 75-90 minuti, finché la forchetta entra senza resistenza nella coscia.
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Sfila la gallina, lasciala intiepidire e poi disossala in pezzi regolari. Riponila in una teglia profonda o in una terrina.
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Lava abbondanti rametti di mirto fresco, foglie e bacche. Disponili sulla gallina sopra e sotto, in modo che ogni pezzo sia avvolto.
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Copri e lascia riposare in frigorifero almeno 12 ore, meglio 24. Servi fredda o appena temperata, senza togliere il mirto: chi mangia lo scosta con le dita.